By Convert Casa
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Con la recente morte di Prince, il mondo ha perso non solo un’ icona musicale ma una vera forza creatrice. La sua identità visiva e le sue creazioni hanno amplificato il suo suono visionario e ispirato generazioni con il suo sfacciato, “strano-è-bello” modo di pavoneggiarsi. Ma ogni artista ha bisogno di uno spazio per rifugiarsi e creare. Per Prince, quel posto era Paisley Park. La dimora-studio di 5,000 mq veniva usata dall’artista come casa, studio e sala prove.

Il Paisley Park di Prince, Chanhassen, MN
L’esterno della tenuta di Prince richiama un magazzino futuristico o una fabbrica, ma la grande, moderna struttura ospita un vivace schieramento di spazi tra cui uno studio di registrazione, una camera insonorizzata, un nightclub, e una sala concerti.

Notoriamente privati, gli interni del palazzo viola di Prince hanno visto appena la luce del sole. Amici, fans e un gruppo molto ristretto di giornalisti sono passati attraverso le mura del suo castello, e da Ottobre il Paisley Park è aperto al pubblico e i fans hanno finalmente modo di ammirare la dimora-studio dove la star ha creato i suoi album leggendari.

Villa di Prince nei pressi di Marbella (Spagna)

Interni della Villa di Marbella
La villa color salmone vanta di una doppia scalinata in stile coloniale con balaustre di marmo che scendono verso la hall e ha un prezzo di 5,25 milioni di Euro. Acquistata dalla star nel 1998 come regalo di nozze per sua moglie, fu venduta nel 2006.

Interni della Villa di Marbella
La lussuosa villa a Toronto che Prince chiamava “casa”

La prestigiosa proprietà dove Prince ha prodotto Musicology nel 2004, uno tra i suoi album di maggior successo, vanta di interni moderni formati da grandi aree living.

Pavimento a spina di pesce che amplia lo spazio del soggiorno

Finestre dal pavimento al soffitto offrono una vista meravigliosa sul lussureggiante paesaggio.
Graceland: la maestosa tenuta di Elvis Presley a Memphis, nel Tennessee

Graceland, la dimora in stile classico e coloniale a Memphis, Tennessee, era uno degli orgogli più grandi di Elvis Presley. Con la facciata in calcare di Tishomingo e le colonne carinzie del portico d’ ingresso, Graceland è diventata museo dopo la sua scomparsa. La tenuta offre ai visitatori uno sguardo intimo della vita dell’artista ed è la seconda casa più visitata degli Stati Uniti dopo la Casa Bianca con 10mila turisti alla settimana.

Gli interni riccamente decorati forniscono una visione dell’ eccentricità del Re del Rock and Roll, come i pavoni di vetro colorati nel soggiorno. Un salone lungo più di 20m con un divano di raso bianco lungo quasi 5m.
A predominare sono i colori del bianco, dell’ azzurro e dell’ oro.


Uno dei salotti con pianoforte dove Elvis ha suonato per l’ ultima volta ai suoi amici

Mustique, il rifugio di David Bowie

Arredato con arte dall’influenza orientale, il tranquillo luogo di ritiro caraibico che David Bowie ha condiviso con sua moglie Iman, offrì alla coppia illustre un luogo di perfetta evasione.

I padiglioni della casa ispirati all’ estetica Indonesiana

Mustique era l’ isola dell’ immaginazione per Bowie.
Kenwood, la tenuta di campagna di John Lennon nella contea del Surrey, Inghilterra


Acquistata per solo 20,000 Sterline nel 1964, la dimora nel Surrey di John Lennon era un rifugio durante il culmine della Beatlemania. E’ anche il luogo dove scrisse alcune delle canzoni più conosciute dei Beatles, come “Ticket to Ride”.



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